Quesiti ufficiali: Colreg e segnalamento marittimo · pagina 3
Regole per prevenire gli abbordi in mare (COLREG): precedenze, fanali, segnali sonori, e il sistema di segnalamento IALA con boe e mede.
Sezione 1.5 dell'Allegato A · 247 quesiti · in questa pagina dal 51 al 75.
Il fanale rappresentato in figura a fianco indica:

Figura 45 · esame ministeriale - un'unità a motore che mostra la dritta.
- un'unità da pesca a strascico senza abbrivio.
- un'unità a vela che mostra la dritta. (risposta corretta)
Quesito 1.5.1-51
I fanali rappresentati in figura a fianco indicano una nave:

Figura 46 · esame ministeriale - rimorchiata che mostra la sinistra.
- da pesca a strascico, che mostra la sinistra. (risposta corretta)
- a vela, con fanali ripetitori, che mostra la sinistra.
Quesito 1.5.1-52
Il segnale diurno rappresentato in figura a fianco indica:

Figura 47 · esame ministeriale - una nave condizionata dalla propria immersione.
- una nave con manovrabilità limitata, con un lato ostruito.
- una nave da pesca che opera con attrezzi non a strascico estesi fuori bordo per più di 150 metri. (risposta corretta)
Quesito 1.5.1-53
Il segnale diurno rappresentato in figura a fianco indica:

Figura 48 · esame ministeriale - una unità incagliata.
- una unità alla fonda. (risposta corretta)
- una unità che non governa.
Quesito 1.5.1-54
Il segnale diurno rappresentato in figura a fianco indica:

Figura 49 · esame ministeriale - una unità incagliata.
- una unità alla fonda.
- un'unità a vela che naviga anche a motore. (risposta corretta)
Quesito 1.5.1-55
Quando è previsto che i fanali di navigazione devono essere mantenuti accesi?
- dalle ore 20:00 alle ore 06:00.
- dal tramonto al sorgere del sole e dal sorgere del sole al tramonto in caso di visibilità ridotta, nonché in tutte le altre circostanze in cui lo si ritiene necessario. (risposta corretta)
- dalle ore 20:30 alle ore 06:30.
Quesito 1.5.1-56
Quella mostrata in figura:

Figura 50 · esame ministeriale - è una unità alla fonda di lunghezza inferiore a 50 metri. (risposta corretta)
- un'unità a propulsione meccanica di lunghezza inferiore a 50 metri in navigazione.
- un'unità alla fonda di lunghezza superiore a 50 metri.
Quesito 1.5.1-57
Nella figura, di quale unità si tratta?

Figura 51 · esame ministeriale - nave con pilota a bordo, vista di prora.
- un'unita navale da pesca intenta allo strascico vista di prua.
- un'unità a vela in navigazione, di lunghezza inferiore a 20 metri, vista di prua. (risposta corretta)
Quesito 1.5.1-58
Nella figura, di quale unità si tratta?

Figura 52 · esame ministeriale - un'unità a vela in navigazione, di lunghezza pari o superiore a 20 metri, vista di prua. (risposta corretta)
- un'unità a motore in navigazione, di lunghezza pari o superiore a 50 metri, vista di prua.
- un'unità a motore in navigazione, di lunghezza inferiore a 50 metri, vista di prua.
Quesito 1.5.1-59
Un'unità di lunghezza inferiore a 50 metri, che pesca a strascico, con abbrivio, quali segnali diurni deve mostrare?
- due coni con i vertici uniti in linea verticale l'uno sull'altro. (risposta corretta)
- due coni con i vertici opposti in linea verticale l'uno sull'altro.
- due palloni uniti in linea verticale l'uno sull'altro.
Quesito 1.5.1-60
Quali fanali deve mostrare un'unità a vela di lunghezza superiore a 20 metri in navigazione?
- un unico fanale combinato che assolva le funzioni di fanale di coronamento e di rimorchio.
- i fanali laterali e il fanale di poppa. (risposta corretta)
- il fanale di testa d'albero e il fanale di poppa. Questi possono essere combinati tra loro in unico fanale.
Quesito 1.5.1-61
L'elenco completo dei fanali mostrati dalle navi è indicato:
- negli Avvisi ai Naviganti.
- nel Colreg. (risposta corretta)
- nel Codice della nautica da diporto.
Quesito 1.5.1-62
I fanali rappresentati in figura a fianco indicano una nave:

Figura 53 · esame ministeriale - da pesca di lunghezza uguale o superiore a 50 metri, che è intenta alla pesca a strascico, che dirige a sinistra dell'osservatore.
- da pesca, di lunghezza inferiore a 50 metri, che è intenta alla pesca non a strascico che dirige a dritta dell'osservatore.
- a motore, di lunghezza uguale o superiore a 50 metri, che sta dirigendo a sinistra dell'osservatore. (risposta corretta)
Quesito 1.5.1-63
Due unità a propulsione meccanica che stanno navigando, come da figura a fianco, in situazione di rotte opposte con rischio di abbordaggio, in che modo si devono comportare?

Figura 54 · esame ministeriale - ciascuna di esse accosta a dritta. (risposta corretta)
- l’unità di sinistra accosta a dritta, cedendo il passo all’altra nave.
- accostano dallo stesso lato per compiere un giro intero e ritornare sulla propria rotta.
Quesito 1.5.2-1
Qual è la norma che disciplina la materia degli abbordi in mare?
- il Codice della Navigazione e il suo Regolamento di esecuzione.
- le Ordinanze emanate dalla Autorità Marittima.
- il Regolamento Internazionale del 1972 per prevenire gli abbordi in mare, noto come COLREG '72. (risposta corretta)
Quesito 1.5.2-2
Ai sensi della COLREG '72, cosa indica l'espressione "visibilità ridotta "?
- ogni condizione in cui la visibilità è ridotta da nebbia, bruma, caduta di neve, violenti acquazzoni, tempeste di sabbia o qualsiasi altro evento simile. (risposta corretta)
- ogni condizione in cui la visibilità risulta inferiore a 12 miglia nautiche.
- ogni condizione in cui è necessario utilizzare i sistemi di ausilio alla navigazione (es. radar ed ecoscandaglio).
Quesito 1.5.2-3
Ogni manovra intrapresa allo scopo di evitare una collisione, se le circostanze del caso lo permettono, deve essere eseguita:
- con decisione e ampio margine di tempo e con il dovuto rispetto all'osservanza delle buone regole dell'arte marinara. (risposta corretta)
- solo quando le due unità seguono rotte opposte.
- solo quando le due unità sono raggiungenti.
Quesito 1.5.2-3
Ogni cambiamento di rotta e/o di velocità atto ad evitare una collisione, se le circostanze del caso lo consentono, deve:
- essere eseguito in più e successive brevi variazioni per non creare timore all'altra unità navale che la osserva visualmente o con il radar.
- essere effettuato con successive variazioni non superiori a 5° di rotta o di 1 nodo di velocità.
- essere abbastanza ampio da risultare evidente all'altra unità navale che la osserva visualmente o con il radar. (risposta corretta)
Quesito 1.5.2-4
Per quanto concerne la navigazione delle unità navali all'interno di uno schema di separazione del traffico, come nello stretto di Messina, quale tra queste affermazioni è corretta?
- l'unità di lunghezza inferiore a 20 metri o l'unità a vela non deve intralciare il passaggio di una nave a propulsione meccanica che segue lo schema di separazione del traffico. (risposta corretta)
- l'unità di lunghezza inferiore a 20 metri o l'unità a vela deve effettuare ogni cambiamento di rotta e/o di velocità con successive variazioni non superiori a 5° di rotta o di 1 nodo di velocità.
- l'unità di lunghezza superiore a 24 metri o l'unità a vela deve effettuare ogni cambiamento di rotta e/o di velocità con successive variazioni non superiori a 5° di rotta o di 1 nodo di velocità.
Quesito 1.5.2-5
Quando due unità a vela si avvicinano una all'altra prendendo il vento da lati diversi, così da correre il rischio di una collisione:
- l'unità che ha la maggiore superficie velica deve lasciare libera la rotta all'altra.
- l'unità che ha il vento sulla sua dritta deve lasciare libera la rotta all'altra.
- l'unità che ha il vento sulla sua sinistra deve lasciare libera la rotta all'altra. (risposta corretta)
Quesito 1.5.2-6
Quando due unità navali a vela si avvicinano una all'altra prendendo il vento dallo stesso lato, così da correre il rischio di una collisione:
- l'unità che è sopravento deve lasciare libera la rotta a quella che è sottovento. (risposta corretta)
- l'unità che è sottovento deve lasciare libera la rotta a quella che è sopravento.
- l'unità che ha la maggiore superficie velica deve lasciare libera la rotta al'altra.
Quesito 1.5.2-7
Quale affermazione è corretta?
- un'unità che ha difficoltà di manovra deve lasciare libera la rotta ad un'unità navale che non governa. (risposta corretta)
- un'unità che ha difficoltà di manovra deve lasciare libera la rotta ad un'unità a vela.
- un'unità navale che ha difficoltà di manovra deve lasciare libera la rotta ad un'unità navale impegnata in operazioni di pesca.
Quesito 1.5.2-8
Per quanto concerne la situazione di rotte incrociate, implicanti un pericolo di collisione, tra due unità a propulsione meccanica:
- l'unità che vede l'altra sulla propria sinistra deve lasciarle libera la rotta e, quando le circostanze lo permettono, deve evitare di passarle di poppa.
- l'unità che vede l'altra sulla propria dritta deve lasciarle libera la rotta e, quando le circostanze lo permettono, deve evitare di passarle di prora. (risposta corretta)
- l'unità che vede l'altra sulla propria dritta deve incrementare la propria velocità e garantire un adeguato servizio di vedetta.
Quesito 1.5.2-9
In caso di visibilità limitata:
- ogni unità deve procedere a una velocità di sicurezza relativa alle circostanze del momento e alle condizioni di visibilità. (risposta corretta)
- ogni unità deve procedere ad una velocità di crociera non inferiore ai 10 nodi e con il servizio di vedetta attivato.
- ogni unità deve procedere a una velocità di crociera non inferiore agli 8 nodi e con il servizio di vedetta attivato.
Quesito 1.5.2-10
Per quanto concerne l'ambito di applicazione delle regole relative ai fanali:
- dal tramonto al sorgere del sole le unità non devono mostrare nessun altra luce che possa essere confusa con i fanali prescritti dal COLREG. (risposta corretta)
- dalle ore 08:00 alle ore 17:00 le unità non devono mostrare nessun altra luce che possa essere confusa con i fanali prescritti dal COLREG.
- dalle ore 08:00 alle ore 19:00 le unità non devono mostrare nessun altra luce che possa essere confusa con i fanali prescritti dal COLREG.
Quesito 1.5.2-11
Mettiti alla prova: 10 domande gratis su NautiQ
Altre sezioni: Teoria dello scafo · Motori · Sicurezza della navigazione · Manovra e condotta · Meteorologia · Navigazione cartografica · Normativa diportistica e ambientale · Teoria della vela · Attrezzatura delle unità a vela · Manovre a vela