Le andature della barca a vela: bolina, traverso, lasco e poppa

Di Redazione NautiQ · aggiornato il 2026-10-08 · 5 min di lettura

Una barca a vela non può andare dritta contro il vento, ma può navigare in quasi tutte le altre direzioni. L'andatura descrive proprio l'angolo tra la rotta e la provenienza del vento: da essa dipende come si regolano le vele, quanto la barca si inclina e quanto va veloce.

La zona in cui non si può navigare

Davanti alla prua, per un arco di circa 40-50 gradi per lato rispetto al vento, le vele non riescono a generare spinta e iniziano a sbattere. È la cosiddetta zona proibita (o zona di non navigazione). Per raggiungere un punto che si trova contro vento si naviga quindi a zig-zag, alternando le mure.

Gli angoli esatti dipendono dal tipo di barca, dalle vele e dallo stato del mare: i valori di questo articolo sono indicativi.

Le cinque andature principali

Partendo dal vento che arriva da prua e ruotando verso poppa, le andature si distinguono così:

AndaturaVento da…VeleCaratteristiche
Bolinacirca 40-50° dalla pruaCazzate al massimoMassima inclinazione, si risale il vento
Traversocirca 90° (al lato)Mezze cazzateSpesso la più veloce e stabile
Lascocirca 110-130°LascheAndatura confortevole, buona velocità
Gran lascocirca 135-160°Molto lascheVento apparente più debole, barca più piatta
Poppacirca 180° (da dietro)Aperte a farfalla o con spinnakerRischio di strambata involontaria

Come cambia la regolazione delle vele

La regola pratica è semplice: più si sta stretti al vento, più le vele vanno cazzate (tirate a bordo); più il vento arriva da dietro, più le vele vanno lascate (allentate). Il segnale di una regolazione giusta è dato dai filetti di lana (tell-tales) sulla vela: se volano in orizzontale la vela lavora bene, se si agitano o si afflosciano bisogna correggere.

  • In bolina si naviga con le scotte cazzate e il carrello spostato sopravento.
  • Al traverso si lasca fino al limite in cui la vela comincia a fileggiare, poi si cazza leggermente.
  • Con vento in poppa la vela deve poter aprirsi verso l'esterno: si usa spesso il tangone o lo spinnaker.

Virata e strambata: cambiare mure

Per cambiare lato da cui prende il vento ci sono due manovre. La virata di bordo si fa passando con la prua attraverso il vento. La strambata si fa passando con la poppa attraverso il vento: il boma attraversa la barca e, con vento sostenuto, può essere pericoloso. Per questo si annuncia sempre all'equipaggio, si cazza la randa e si controlla la manovra.

Perché conta anche per l'esame

Le andature, le mure e la distinzione tra manovre di virata e strambata sono argomento ricorrente dei quiz sulla patente per la vela. Conoscerle ti aiuta anche a capire le regole di precedenza tra barche a vela.

Domande frequenti

Qual è l'andatura più veloce in barca a vela?

Dipende dalla barca, ma spesso lo è il traverso o un lasco largo: il vento arriva da una direzione in cui le vele producono molta spinta e lo scafo è meno inclinato rispetto alla bolina.

Perché non si può andare dritti contro vento?

Perché con il vento da prua le vele non funzionano come un'ala e non producono spinta in avanti. Si risale il vento navigando in bolina a zig-zag.

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