Compasso a punte secche
Per misurare le distanze sulla carta nautica e riportarle sulla scala delle latitudini.
Cosa controllare: Che si regoli con una mano sola e che le punte restino ferme, senza allentarsi mentre lavori.
Strumenti per il carteggio, sicurezza e abbigliamento da barca. Per ogni articolo trovi a che cosa serve e che cosa controllare prima di comprare.
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Quasi tutti gli strumenti per i quesiti di carteggio costano poco. Chiedi alla tua scuola o alla sede d'esame che cosa è ammesso il giorno della prova.
Per misurare le distanze sulla carta nautica e riportarle sulla scala delle latitudini.
Cosa controllare: Che si regoli con una mano sola e che le punte restino ferme, senza allentarsi mentre lavori.
Per tracciare le rotte e trasportarle sulla rosa dei venti più vicina.
Cosa controllare: Una coppia di squadrette trasparenti, con i bordi dritti e senza graffi che confondono la lettura.
Un'alternativa alle squadrette per portare una rotta dal tracciato alla rosa dei venti.
Cosa controllare: Dimensioni adatte alla carta d'esame e un movimento che non fa scivolare la carta.
Per tracciare linee sottili che si cancellano senza rovinare la carta.
Cosa controllare: Una matita morbida (tipo 2B) e una gomma bianca: i segni devono sparire senza lasciare macchie.
Qui non conviene risparmiare sulla qualità. Cerca articoli con marcatura CE e leggi le istruzioni prima di partire, non in emergenza.
Ti tiene a galla con la testa fuori dall'acqua, anche se perdi i sensi.
Cosa controllare: Spinta di galleggiamento adatta a come navighi, marcatura CE, e data di revisione della cartuccia di gas.
Ti tiene agganciato alla barca quando esci in coperta con mare mosso.
Cosa controllare: Moschettone con chiusura di sicurezza, cima della lunghezza giusta e punti di attacco robusti a bordo.
Per vedere e farti vedere di notte, con le mani libere per lavorare.
Cosa controllare: Resistenza all'acqua, batterie facili da trovare e una luce rossa per non perdere la visione notturna.
Per segnalare la tua posizione se finisci in acqua.
Cosa controllare: Che suoni anche bagnato e che sia agganciato al giubbotto, non nello zaino.
Anche d'estate in mare fa più freddo che a terra. Conta più vestirsi a strati che avere un capo solo molto costoso.
Ti protegge da vento, spruzzi e pioggia, senza farti sudare dentro.
Cosa controllare: Cappuccio che si regola, polsini chiusi, cuciture nastrate e una buona traspirabilità.
Per camminare in coperta bagnata senza scivolare e senza segnare il ponte.
Cosa controllare: Suola chiara e antiscivolo, che non lasci segni, e un'asciugatura veloce.
Proteggono le mani quando maneggi cime e scotte sotto sforzo.
Cosa controllare: Palmo rinforzato, dita libere o mezze dita se vuoi più sensibilità, taglia che calzi bene.
Riducono i riflessi sull'acqua e proteggono gli occhi dal sole.
Cosa controllare: Protezione UV certificata, lenti polarizzate e un cordino che li tenga al collo.
L'elettronica può fermarsi: avere strumenti semplici e un piano B è una buona abitudine, ed è anche quello che chiede l'esame.
Per prendere rilevamenti e controllare la rotta anche quando il GPS non funziona.
Cosa controllare: Lettura chiara, un buon smorzamento delle oscillazioni e la possibilità di leggere di notte.
Per riconoscere fari, boe e segnali a distanza.
Cosa controllare: Resistente all'acqua, ingrandimenti moderati (con tanti ingrandimenti l'immagine balla in barca) e con bussola integrata se vuoi i rilevamenti.
Per chiamare aiuto e ascoltare gli avvisi ai naviganti.
Cosa controllare: Resistenza all'acqua, galleggiamento e, importante, le regole per usarla: servono i documenti previsti dalla normativa.
Le dotazioni obbligatorie dipendono dal tipo di unità e dalla distanza dalla costa: verificale sempre sulla normativa vigente e con la tua scuola nautica o la capitaneria di porto. Questa pagina non le sostituisce.