Quesiti ufficiali: Sicurezza della navigazione · pagina 7

Dotazioni di sicurezza, incendio, falla, uomo in mare, abbandono dell'unità, segnali di soccorso e primo soccorso.

Sezione 1.3 dell'Allegato A · 213 quesiti · in questa pagina dal 151 al 175.

  1. Il "Grab Bag" è:

    1. è quel sacco contenente le dotazioni normalmente custodite all'interno della zattera di salvataggio. (risposta corretta)
    2. la sacca contente i giubbotti i salvataggio quando sono riposti.
    3. un'attrezzatura velica.

    Quesito 1.3.7-5

  2. Il "Grab Bag" deve:

    1. essere custodito e protetto in un gavone sottocoperta per evitare danneggiamenti al suo contenuto.
    2. essere tenuto a portata di mano in modo da poter essere lanciato nella zattera di salvataggio in caso di abbandono della barca. (risposta corretta)
    3. essere tenuto saldamente legato con una cinghia alla custodia rigida della zattera.

    Quesito 1.3.7-6

  3. Cosa si intende per soccorso marittimo?

    1. le attività tese a prendere a rimorchio un'unità in avaria.
    2. tutte le attività finalizzate alla ricerca ed al salvataggio della vita umana in mare. (risposta corretta)
    3. l'evacuazione medica a bordo di un'unità.

    Quesito 1.3.7-7

  4. Qual è l'organismo nazionale che assicura il coordinamento generale dei servizi di soccorso marittimo?

    1. il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. (risposta corretta)
    2. il Dipartimento della Protezione Civile.
    3. la stazione radio costiera.

    Quesito 1.3.7-8

  5. In caso di un grave infortunio occorso ad un membro dell'equipaggio durante la navigazione, quale Ente sarà opportuno contattare il prima possibile?

    1. guardia medica più vicina.
    2. Centro Internazionale Radio Medico (CIRM). (risposta corretta)
    3. Croce Rossa internazionale.

    Quesito 1.3.2-113

  6. Quando l'Autorità Marittima può ordinare alle unità da diporto di partecipare alle attività di soccorso in mare?

    1. quando si trovano in porto o nelle vicinanze. (risposta corretta)
    2. solo se in navigazione.
    3. a prescindere dalla distanza in cui si trovano.

    Quesito 1.3.7-9

  7. In quali condizioni è obbligatorio per un comandante di un'unità da diporto prestare assistenza ad un'altra unità in pericolo?

    1. quando la distanza tra le due unità non è superiore alle 12 miglia nautiche e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.
    2. quando a bordo dell'unita in difficoltà vi sono persone in pericolo di vita e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate. (risposta corretta)
    3. quando la distanza tra le due unità non è superiore alle 6 miglia nautiche e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.

    Quesito 1.3.7-10

  8. Ai sensi del Codice della Navigazione, quale tra queste affermazioni è la più corretta per quanto concerne "l'abbandono nave"?

    1. il comandante dell'unità ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver accertato di persona che tutti i mezzi suggeriti dall'arte nautica non sono in grado di salvarla. (risposta corretta)
    2. il comandante dell'unità ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver verificato di persona che oltre alla presenza di infiltrazioni nello scafo si sia verificata la contemporanea avaria degli organi propulsivi.
    3. il comandante ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver verificato di persona il mancato funzionamento di tutti gli apparati di navigazione.

    Quesito 1.3.7-11

  9. In caso di urto tra due o più unità navali, i Comandanti delle stesse sono obbligati a fornire alle altre unità navali coinvolte le notizie per identificare la propria?

    1. no.
    2. si, nei limiti del possibile. (risposta corretta)
    3. solo previo accordo tra i Comandanti delle unità navali coinvolte.

    Quesito 1.3.7-12

  10. Quale accorgimento deve adottare il comandante dell'unità da diporto prima di ordinare l'abbandono della stessa?

    1. accertarsi che tutte le persone imbarcate indossino le cinture di salvataggio e che l'eventuale mezzo collettivo di salvataggio (zattera) sia equipaggiato con le previste dotazioni di sicurezza. (risposta corretta)
    2. accertarsi che i serbatoi di carburante siano stati svuotati.
    3. accertarsi che sia stata intercettata la linea di alimentazione elettrica.

    Quesito 1.3.7-13

  11. Quale effetto si genera in navigazione abbassando il piede (trim negativo), in un'unità spinta da un motore fuoribordo?

    1. l'inclinazione della prua verso il basso per attutire gli impatti sulle onde con il mare formato. (risposta corretta)
    2. si migliora il rendimento del circuito di raffreddamento.
    3. si riduce la possibilità che l'imbarcazione possa ingavonarsi.

    Quesito 1.3.8-1

  12. Quali possono essere i principali accorgimenti che un'unità navale da diporto dovrà adottare qualora interessata da un brusco peggioramento delle condizioni meteo-marine?

    1. trasferire quanto più possibile il peso a prua.
    2. chiudere immediatamente la presa a mare del raffreddamento motore ed intercettare la linea di alimentazione.
    3. rizzare (fissare) tutti gli oggetti di bordo, chiudere accuratamente oblò e osterigi, istruire le persone imbarcate in merito al corretto uso dei mezzi collettivi e individuali di salvataggio. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.8-2

  13. Quale accorgimento sarà opportuno adottare in caso di tempesta proveniente dalla terra ferma?

    1. appennellare l'ancora.
    2. dirigersi in sicurezza verso la costa ove il moto ondoso è più attenuato. (risposta corretta)
    3. prendere il mare solo al giardinetto.

    Quesito 1.3.8-3

  14. Quale accorgimento sarà opportuno adottare in caso di tempesta proveniente dal mare?

    1. si cercherà di prendere il mare in poppa.
    2. condurre l'unità navale alla cappa. (risposta corretta)
    3. trasmettere via radio apposito messaggio di soccorso diretto alle unità navali presenti nelle vicinanze.

    Quesito 1.3.8-4

  15. Quale accorgimento potrà essere adottato nel caso in cui un'unità navale da diporto navighi con mare particolarmente grosso in poppa causando brusche variazioni del motore?

    1. controllare il livello di carburante nel serbatoio.
    2. aumentare la velocità.
    3. ridurre opportunamente la velocità. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.8-5

  16. Navigando in presenza di nebbia fitta, quali fattori possono indicare la possibile vicinanza della costa?

    1. aumento della corrente di superficie e brusca riduzione della temperatura dell'acqua.
    2. mutamento del colore dell'acqua ed il fragore dei frangenti. (risposta corretta)
    3. forti escursioni di marea e repentino abbassamento della temperatura delle acque.

    Quesito 1.3.8-6

  17. Navigando a motore con mare molto mosso:

    1. di poppa, sfrutto la spinta delle onde per aumentare la velocità di fuga.
    2. faccio il possibile per non prendere le onde al traverso. (risposta corretta)
    3. di prora, cerco di tagliare le onde esattamente con la prua.

    Quesito 1.3.8-8

  18. Per attenuare l'impatto con l'onda formata:

    1. è necessario prendere l'onda al traverso.
    2. è necessario tagliare la cresta esattamente con la prua perpendicolare all'onda.
    3. è opportuno puntare leggermente verso la cresta, per poi allontanarsene quando la barca scende nel cavo dell’onda. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.8-9

  19. In navigazione con onda di poppa:

    1. si tiene il trim positivo (elica più sollevata) per alzare la prua e limitare i colpi sull'onda. (risposta corretta)
    2. si tiene il trim neutro, per non alterare l'assetto della barca.
    3. si tiene il trim negativo, (elica più immersa) per alzare la prua e limitare i colpi sull'onda.

    Quesito 1.3.8-10

  20. In merito alla regolazione dei flaps, con moto ondoso contrario è opportuno:

    1. tenerli più o meno abbassati, secondo la tipologia di scafo, per contrastare la tendenza della carena ad alzare la prua a causa della massa d’acqua che scorre sotto la stessa. (risposta corretta)
    2. tenerli più o meno alzati, secondo la tipologia di scafo, per aiutare ad alzare la prua e favorire il passaggio sull'onda.
    3. disattivarli, poiché si tratta di dispositivi da usare solo con mare piatto.

    Quesito 1.3.8-11

  21. In merito alla regolazione dei flaps, con mare formato di poppa, è opportuno:

    1. disattivarli, poiché si tratta di dispositivi da usare solo con mare piatto.
    2. tenere i flaps abbassati, per consentire alla prua di alzarsi sull'onda.
    3. tenere i flaps alzati, per schiacciare la poppa verso il basso, per contrastare l'onda che tende a sollevare la poppa e a far immergere la prua. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.8-12

  22. Normalmente, quando l’indicatore del flap è sullo zero, ciò significa:

    1. che in quel momento il flap è ”neutro”, ovvero orizzontale, quando invece vengono segnalati dei numeri negativi ciò significa che i flaps sono inclinati verso il basso. (risposta corretta)
    2. che è regolato per alzare la prua sull'acqua.
    3. che è regolato per abbassare la prua sull'acqua.

    Quesito 1.3.8-13

  23. In merito alla regolazione dei flaps, è possibile affermare:

    1. che possono essere regolati solo in maniera identica.
    2. che generalmente possono essere regolati in maniera indipendente, così da poter variare non solo la regolazione della prua, ma anche l’equilibrio trasversale. (risposta corretta)
    3. che se regolati in maniera indipendente possono compromettere l'equilibrio dell'unità.

    Quesito 1.3.8-14

  24. Alzando il flap sinistro o abbassando il flap destro, si ottiene:

    1. di inclinare lo scafo verso il lato dritto. (risposta corretta)
    2. di inclinare lo scafo verso il lato sinistro.
    3. di abbassare la prua.

    Quesito 1.3.8-15

  25. Lo "stacco di sicurezza" è:

    1. l'interruttore collegato tramite un cordino a spirale rosso (o con un dispositivo elettronico) a chi governa un fuoribordo, che spegne “automaticamente” il motore in caso di caduta in acqua. (risposta corretta)
    2. il "cordone ombelicale" della cintura di sicurezza con cui ci si assicura allo scafo.
    3. la valvola di chiusura del carburante.

    Quesito 1.3.8-16

Mettiti alla prova: 10 domande gratis su NautiQ

Altre sezioni: Teoria dello scafo · Motori · Manovra e condotta · Colreg e segnalamento marittimo · Meteorologia · Navigazione cartografica · Normativa diportistica e ambientale · Teoria della vela · Attrezzatura delle unità a vela · Manovre a vela

Fonte: Allegato A al Decreto Dirigenziale n. 131 del 31/05/2022, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.