Quesiti ufficiali: Sicurezza della navigazione · pagina 5

Dotazioni di sicurezza, incendio, falla, uomo in mare, abbandono dell'unità, segnali di soccorso e primo soccorso.

Sezione 1.3 dell'Allegato A · 213 quesiti · in questa pagina dal 101 al 125.

  1. La convalida del Certificato di Sicurezza di un'imbarcazione da diporto va effettuata:

    1. ogni qualvolta viene varata.
    2. ogni 20 anni.
    3. nel caso in cui l'unità abbia subito gravi avarie o siano state apportate innovazioni. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.4-11

  2. Quali tra questi requisiti sono necessari per il rinnovo del Certificato di Sicurezza di un'unità da diporto?

    1. rilascio di apposita attestazione di idoneità da parte della Motorizzazione Civile territoriale.
    2. rilascio di apposita attestazione di idoneità da parte di un Organismo Tecnico affidato. (risposta corretta)
    3. rilascio di apposita attestazione di idoneità da parte dell'Ufficio Marittimo.

    Quesito 1.3.4-12

  3. Il Certificato di Sicurezza:

    1. si rinnova di diritto ogni 3 anni.
    2. si rinnova ogni 5 anni. (risposta corretta)
    3. si rinnova quando richiesto dall'Organismo Tecnico affidato.

    Quesito 1.3.4-13

  4. Il Certificato di Sicurezza di un'unità da diporto, in caso di primo rilascio:

    1. ha validità di otto anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione A e B. (risposta corretta)
    2. ha validità di cinque anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione A e B.
    3. ha validità di cinque anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione A, B e C.

    Quesito 1.3.4-14

  5. Il Certificato di Sicurezza di un'unità da diporto, in caso di primo rilascio,

    1. ha validità di otto anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione C e D.
    2. ha validità di dieci anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione C e D. (risposta corretta)
    3. ha validità di cinque anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione B, C e D.

    Quesito 1.3.4-15

  6. Il certificato di sicurezza di un'unità da diporto:

    1. riporta il certificato di stazza per le imbarcazioni non omologate.
    2. è rinnovato con cadenza annuale.
    3. è rinnovato in occasione delle visite periodiche. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.4-16

  7. Un'unità da diporto munita di marcatura CE classe B effettua la prescritta visita periodica dopo:

    1. 10 anni dalla data di immatricolazione; le successive ogni 5 anni.
    2. 8 anni dalla data di immatricolazione; le successive ogni 5 anni. (risposta corretta)
    3. 10 anni dalla data di costruzione; le successive ogni 8 anni.

    Quesito 1.3.4-17

  8. In quale documento viene annotato l'esito della visita eseguita dall'Organismo Tecnico notificato o autorizzato?

    1. certificato di sicurezza. (risposta corretta)
    2. licenza di navigazione.
    3. manuale del proprietario.

    Quesito 1.3.4-18

  9. Quale affermazione è vera tra le alternative di risposta sotto riportate?

    1. la patente nautica è sempre obbligatoria.
    2. il certificato di sicurezza è soggetto a scadenza. (risposta corretta)
    3. la licenza di navigazione è soggetta a scadenza.

    Quesito 1.3.4-19

  10. In caso di falla irreparabile a bordo, il Comandante lancia via radio il:

    1. PAN PAN e mette l'equipaggio alle pompe di sentina.
    2. SECURITE' ed aspetta i soccorsi.
    3. MAYDAY e opera per la salvezza delle persone a bordo. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.5-1

  11. In caso di falla, quale operazione è la più corretta tra quelle riportate nelle seguenti alternative risposta:

    1. imbarcare acqua per compensare la pressione.
    2. tamponare la falla dall’esterno in modo che la pressione dell’acqua non faccia spostare il “tappo” di fortuna. (risposta corretta)
    3. sbandare l'unità sul lato della falla.

    Quesito 1.3.6-1

  12. Quando può verificarsi l'incaglio volontario?

    1. quando si arrestano gli apparati di radio comunicazione.
    2. quando si decide volontariamente di disattivare gli apparati di radio navigazione.
    3. quando si conduce volontariamente l'unità navale ad incagliarsi per scongiurare un potenziale naufragio derivante da una falla, un incendio o una collisione con un'altra unità. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.6-2

  13. Quali fattori devono essere tenuti in debita considerazione per procedere alle operazioni di disincaglio?

    1. tipo e rilievo dei fondali, entità dell'avaria subita, manovra più idonea da porre in essere in relazione alle caratteristiche dell'unità e del luogo in cui si è verificato il sinistro. (risposta corretta)
    2. altezza del bordo libero.
    3. tipo di timone di cui dispone l'unità navale.

    Quesito 1.3.6-3

  14. Avuto riguardo all'incaglio, quale tra queste affermazioni è corretta?

    1. l'incaglio può derivare a seguito della caduta di un uomo in mare.
    2. l'incaglio può derivare a seguito della eccessiva cavitazione dell'elica.
    3. l'incaglio può derivare da una scarsa accuratezza nella determinazione del punto nave in prossimità della costa. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.6-4

  15. Avuto riguardo alla falla, quale tra queste affermazioni è corretta?

    1. se si verifica una falla nella parte prodiera è opportuno arrestare il moto dell'unità navale per evitare che l'avanzamento della stessa possa incrementare l'afflusso d'acqua nel suo interno. (risposta corretta)
    2. se si verifica una falla a prua è opportuno aumentare la velocità dell'unità navale per diminuire il flusso dell'acqua che tende ad allagare i compartimenti prodieri.
    3. se si verifica una falla a prua è opportuno spostare i pesi longitudinalmente verso proravia.

    Quesito 1.3.6-5

  16. Quale tra queste procedure può essere effettuata nel caso in cui un'unità abbia subito una falla di lieve entità?

    1. azionare la pompa di alimentazione.
    2. azionare la pompa di sentina. (risposta corretta)
    3. azionare la pompa di iniezione.

    Quesito 1.3.6-6

  17. Quale tra queste affermazioni è corretta?

    1. a seguito della presenza di una falla può aumentare la rigidità dello scafo dovuta all'effetto osmotico.
    2. la falla può compromettere la galleggiabilità dell'unità navale in quanto si verifica una riduzione della riserva di spinta dell'unità stessa. (risposta corretta)
    3. a seguito della presenza di una falla può aumentare la rigidità del fasciame dovuta all'effetto capillare.

    Quesito 1.3.6-7

  18. Quale soluzione può essere adottata al fine di disincagliare un'unità navale?

    1. attendere il sopraggiungere dell'alta marea. (risposta corretta)
    2. mettere in folle il motore.
    3. imbarcare pesi lungo la verticale del punto d'incaglio.

    Quesito 1.3.6-8

  19. Quale accorgimento può essere adottato al fine di ostruire al meglio una falla di notevoli dimensioni?

    1. travasare carburante nella zona ubicata a proravia della linea trasversale dell'unità navale.
    2. tamponare la via d'acqua servendosi di materiali ingombranti quali, tele cerate, materassi ecc.. (risposta corretta)
    3. limitare l'ingresso d'acqua dalla falla sbandando l'unità navale sul medesimo lato a quello dove si è verificata la stessa.

    Quesito 1.3.6-9

  20. Quale tra le seguenti manovre può essere la più efficace per limitare i danni allorquando due unità sono in procinto di collidere?

    1. appennellare l'ancora e filare a mare l'ancora galleggiante.
    2. azionare preventivamente tutti gli apparati di radiocomunicazione.
    3. fermare il motore ed eventualmente ingranare la marcia indietro accostando contemporaneamente, per attenuare l'impatto. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.6-10

  21. Si sviluppa un incendio a bordo e siamo in vicinanza di un porto: è giusto accelerare per raggiungere al più presto il porto?

    1. no. (risposta corretta)
    2. sì, se il porto è attrezzato per l'estinzione di incendi a bordo di unità.
    3. sì, sempre.

    Quesito 1.3.6-11

  22. In caso di incendio nel vano motore, è necessario:

    1. per prima cosa tentare di chiudere la valvola del carburante. (risposta corretta)
    2. aerare il più possibile il vano motore per spegnere le fiamme.
    3. per prima cosa porre l'imbarcazione con le fiamme sopravento.

    Quesito 1.3.6-12

  23. In caso di incendio in coperta, è essenziale:

    1. porre l'imbarcazione con le fiamme sottovento. (risposta corretta)
    2. spegnere il motore.
    3. scollegare le batterie.

    Quesito 1.3.6-13

  24. In caso d'incendio con fiamma alta, dove dirigiamo il getto dell'estintore?

    1. sopra le fiamme in modo tale da allontanare anche il fumo.
    2. al centro della fiamma.
    3. alla base della fiamma. (risposta corretta)

    Quesito 1.3.6-14

  25. In caso di grave incendio a bordo:

    1. bisogna porre subito l'imbarcazione con le fiamme sopravento.
    2. appronto le procedure per l'abbandono nave. (risposta corretta)
    3. bisogna spegnere immediatamente le strumentazioni di bordo.

    Quesito 1.3.6-15

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Fonte: Allegato A al Decreto Dirigenziale n. 131 del 31/05/2022, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.