Quesiti ufficiali: Teoria della vela · pagina 4

Come funziona una vela: vento reale e apparente, andature, portanza, centro velico e centro di deriva.

Sezione 2.1 dell'Allegato A · 99 quesiti · in questa pagina dal 76 al 99.

  1. Per "strapoggia" si intende l'improvviso allontanarsi della prua dalla direzione del vento tale anche da causare una strambata.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-76

  2. Per "raffica" si intende una particolare tipologia di venti, di rilevante intensità, che spirano prevalentemente da levante o da ponente.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-77

  3. Per "scarroccio" si intende la traslazione laterale dell'unità a vela per effetto del vento esercitato sullo scafo durante la navigazione.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-78

  4. Un'unità a vela scuffia quando si ribalta, immergendo l'albero anche fino a 180° rispetto alla posizione iniziale.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-79

  5. Si intende per "smagrire" la vela il variare della superficie portante della stessa riducendone la sua concavità.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-80

  6. Si dice "stringere il vento" il condurre l'unità a vela lascando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-81

  7. Si dice "poggiare" il condurre l'unità a vela lascando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-82

  8. La forza di propulsione risulta parallela all'asse longitudinale dell'unità navale a vela.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-83

  9. La forza di scarroccio e la forza di propulsione hanno origine dalla forza risultante generata dal vento sulla superificie velica.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-84

  10. Si intende per "corda" della vela la linea idealmente tracciata per unire le due estremità del profilo della vela.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-85

  11. La concavità della vela assolve alla funzione di diminuire la resistenza all'avanzamento dell'unità.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-86

  12. Lo spostamento del peso dell'equipaggio a bordo durante la navigazione a vela può servire a contrastare l'azione sbandante generata dal vento sulla superficie velica.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-87

  13. Per contrastare la tendenza poggera dell'unità a vela è utile spostare i pesi verso prua.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-88

  14. Per contrastare la tendenza orziera dell'unità a vela è utile spostare i pesi verso l'albero.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-89

  15. E' meglio evitare un'impostazione troppo poggera di un'unità perché tale impostazione limita notevolmente l'azione del timone.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-90

  16. Un'unità in navigazione a vela con andatura di bolina, se eccessivamente sbandata sottovento, subisce un aumento della velocità e una miglior performance delle vele bordate.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-91

  17. E' meglio preferire un'impostazione leggermente orziera di un'unità a vela perché tale impostazione favorisce le prestazioni e la sicurezza a bordo.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-92

  18. L'inclinazione verso la prua dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmente poggera.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-93

  19. L'inclinazione verso la poppa dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmente poggera.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-94

  20. Lascare la drizza e la base della randa aumenta la concavità della vela (grasso) e le fa assumere una configurazione adatta all'andatura in fil di ruota.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-95

  21. L'angolo di incidenza è quello formato tra la direzione del vento apparente e quella verso cui è orientata la vela, in pratica l'angolo con cui il profilo fende l'aria.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-96

  22. La spinta della randa è principalmente orziera, quella del genoa o del fiocco tendenzialmente poggiera.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-97

  23. Al crescere del vento si cazzano cunningham (o la drizza randa), il tesabase, la drizza genova.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-98

  24. Al crescere del vento è utile spostare verso prua il carrello del genoa.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-99

Mettiti alla prova: 10 domande gratis su NautiQ

Altre sezioni: Teoria dello scafo · Motori · Sicurezza della navigazione · Manovra e condotta · Colreg e segnalamento marittimo · Meteorologia · Navigazione cartografica · Normativa diportistica e ambientale · Attrezzatura delle unità a vela · Manovre a vela

Fonte: Allegato A al Decreto Dirigenziale n. 131 del 31/05/2022, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.