Quesiti ufficiali: Teoria della vela · pagina 2

Come funziona una vela: vento reale e apparente, andature, portanza, centro velico e centro di deriva.

Sezione 2.1 dell'Allegato A · 99 quesiti · in questa pagina dal 26 al 50.

  1. Un temporaneo aumento dell'intensità del vento reale (raffica) comporta una favorevole variazione della direzione del vento apparente per assumere un migliore angolo di bolina.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-26

  2. Una temporanea attenuazione dell'intensità del vento reale comporta una favorevole variazione della direzione del vento apparente per assumere un migliore angolo di bolina.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-27

  3. L'angolo di incidenza risulta essere l'angolo formato tra la direzione del vento apparente e quella verso cui è orientata la vela.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-28

  4. Il centro velico risulta essere il punto di applicazione della forza del vento apparente sulle vele e sull'opera morta.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-29

  5. Il centro di deriva risulta essere il centro geometrico della superficie di deriva posto sotto la chiglia dell'unità a vela.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-30

  6. Il centro velico e il centro di deriva si influenzano tra loro generando effetti che sono individuabili e prevedibili per ogni unità a vela.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-31

  7. In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si definisce "neutra" (né poggiera né orziera).

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-32

  8. In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si avvicina alla direzione del vento (orziera).

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-33

  9. La posizione del centro velico nelle unità a vela dipende dalla superficie e dalla forma delle vele, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-34

  10. Per "planata" si intende lo stato in cui viene a trovarsi l'unità a vela navigando in condizioni di equilibrio dinamico sulla cresta dell'onda generato dal suo medesimo avanzamento.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-35

  11. La "messa a segno" delle vele è generata dal vento apparente durante la navigazione.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-36

  12. La pressione esercitata dal vento sulle vele dipende dall'angolo di incidenza.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-37

  13. La pressione esercitata dal vento sulle vele dipende esclusivamente dal valore della prora assunta dall'unità.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-38

  14. La forza di scarroccio risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-39

  15. La forza di propulsione risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-40

  16. l'albero di un'unità a vela inclinato verso poppa rende la stessa tendenzialmente orziera.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-41

  17. L'albero di un'unità a vela inclinato verso prua rende la stessa tendenzialmente poggiera.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-42

  18. La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di conservare inalterata la forma della vela in qualsiasi condizione meteomarina.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-43

  19. La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di garantire l'ottimale indicazione della direzione del vento sulla vela?

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-44

  20. Con riguardo alla teoria della vela, il multiscafo ha una maggiore stabilità.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-45

  21. Il bulbo zavorrato di un'unità a vela fornisce maggiore stabilità per contrastare l'azione esterna del vento.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-46

  22. La stabilità di un'imbarcazione a vela è assicurata dal bulbo zavorrato.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-47

  23. La vela tende, per sua natura, ad assumere una posizione neutra di 45° rispetto al flusso del vento e a ricevere una spinta in tale direzione.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-48

  24. Per andatura si intende la direzione verso cui procede un'unità a vela rispetto alla direzione di provenienza del vento.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-49

  25. Si chiama "bolina" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 45° rispetto alla direzione del vento reale.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-50

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Fonte: Allegato A al Decreto Dirigenziale n. 131 del 31/05/2022, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.