Quesiti ufficiali: Teoria della vela · pagina 3

Come funziona una vela: vento reale e apparente, andature, portanza, centro velico e centro di deriva.

Sezione 2.1 dell'Allegato A · 99 quesiti · in questa pagina dal 51 al 75.

  1. Si chiama "lasco" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-51

  2. Si chiama "traverso" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 90° rispetto alla direzione del vento reale.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-52

  3. Si chiama "lasco" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 90° rispetto alla direzione del vento reale.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-53

  4. Si chiama "poppa" o "fil di ruota" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 180° rispetto alla direzione del vento reale.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-54

  5. Procedendo di bolina, a bordo il vento percepito risulta d'intensità superiore a quella reale.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-55

  6. Procedendo di poppa la velocita avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-56

  7. Il settore di bordeggio è la zona dello scafo di un'unità navale a vela che concorre a fornire la spinta velica e quindi ad incrementare la velocità della stessa in funzione della direzione del vento.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-57

  8. Si intende per lato sottovento, la superficie sopravvento della vela che è sottoposta a una depressione.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-58

  9. Il centro velico è il punto di applicazione della risultante delle forze dovute all'azione del vento sulle vele.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-59

  10. E' il centro velico il punto di applicazione delle forza idrodinamica sullo scafo dovuta allo scarroccio.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-60

  11. Il centro di deriva è il centro dello scafo a vela di piccole dimensioni.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-61

  12. Il centro di deriva è il punto di applicazione della resistenza laterale che si oppone alle forze idrodinamiche esercitate sull'opera viva.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-62

  13. Il centro velico e il centro di deriva servono per determinare il punto nave a vela.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-63

  14. In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è collocato a proravia del centro di deriva, l'unità navale a vela si allontanata dalla direzione del vento (è poggiera).

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-64

  15. In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità navale a vela si definisce equilibrata (né poggiera né orziera).

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-65

  16. La posizione del centro velico per le unità navali a vela dipende dalla forma della vela, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-66

  17. La posizione del centro di deriva delle unità a vela dipende dalla forma delle vele.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-67

  18. Si intende per sopravento, il lato dell'unità ubicato al di sotto del punto di applicazione del vento apparente.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-68

  19. Si intende per sottovento, il lato dell'unità opposto rispetto a quello su cui batte il vento.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-69

  20. La dizione di "mure a dritta/mure a sinistra" indica la parte prodiera dello scafo sulla quale si infrangono le onde.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-70

  21. Per grasso della vela si intende la parte della vela più prossima alla tensione della drizza.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-71

  22. Il piano velico è l'organizzazione delle vele di un'unità come da progetto ed è essenzialmente caratterizzato dal numero di alberi e dal tipo di vele a disposizione.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-72

  23. Per portanza si intende il peso complessivo di tutte le attrezzature veliche imbarcate su un'unità a vela.

    1. Vero
    2. Falso (risposta corretta)

    Quesito 2.1.1-73

  24. Lo svergolamento della vela dipende dalla velocità del vento reale che aumenta in funzione dell'altezza da cui spira rispetto alla superficie del mare.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-74

  25. Per "straorza" si intende l'improvviso cambio di prua verso la direzione di provenienza del vento, causato da una raffica o da un'onda particolarmente intensa.

    1. Vero (risposta corretta)
    2. Falso

    Quesito 2.1.1-75

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Fonte: Allegato A al Decreto Dirigenziale n. 131 del 31/05/2022, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.