Quesiti ufficiali: Navigazione cartografica · pagina 7
Coordinate, carte nautiche, bussola e declinazione, rotte, velocità e strumenti: la teoria che serve per il carteggio. Molti quesiti di questa sezione sono solo per la patente oltre 12 miglia.
Sezione 1.7 dell'Allegato A · 315 quesiti · in questa pagina dal 151 al 175.
La linea di fede:
- indica la direzione prodiera dell'asse longitudinale dell'unità. (risposta corretta)
- si orienta verso il nord bussola.
- è trasversale alla direzione dell'asse longitudinale dell'unità.
Quesito 1.7.4-41
La deviazione magnetica varia in funzione:
- degli anni trascorsi dalla pubblicazione della carta nautica.
- della prora che si intende impostare. (risposta corretta)
- del luogo in cui ci si trova.
Quesito 1.7.4-42
Per la conversione/correzione dell’angolo di prora disponibile, il valore della deviazione magnetica si legge:
- sulla tabella delle deviazioni residue dopo aver fatto eseguire la compensazione dal perito compensatore. (risposta corretta)
- sulla certificazione rilasciata dal produttore che deve sempre essere allegata alla bussola stessa.
- al centro della rosa dei venti delle carte nautiche: bisogna ricordarsi di aggiornare il valore iniziale.
Quesito 1.7.4-43
Il riferimento di una bussola, sotto il quale si legge l’angolo di prora, è:
- la chiesuola.
- il puntale.
- la linea di fede. (risposta corretta)
Quesito 1.7.4-44
Quando si installa la bussola magnetica sull'imbarcazione da diporto ci si deve assicurare che la linea di fede:
- sia parallela all’asse longitudinale (chiglia) dell’imbarcazione. (risposta corretta)
- sia sempre in ogni caso puntata esattamente sulla prora.
- sia orientata verso il nord (magnetico o bussola).
Quesito 1.7.4-45
Il nord indicato dalla bussola a bordo di un'imbarcazione in navigazione è denominato:
- nord magnetico: perché i magneti vengono attratti dal campo magnetico terrestre.
- nord vero: quello che stiamo veramente seguendo.
- nord bussola: che è quello dato da quella specifica bussola. (risposta corretta)
Quesito 1.7.4-46
La "variazione magnetica" della bussola magnetica è uguale alla declinazione magnetica se:
- la bussola predetta è a bordo di un'unità in legno o vetroresina, in assenza di masse ferrose ed apparecchiature elettriche nelle vicinanze della stessa. (risposta corretta)
- la declinazione magnetica "assorbe" la deviazione magnetica.
- il nord vero si orienta verso il nord magnetico.
Quesito 1.7.4-47
In assenza di campi magnetici esterni, una bussola magnetica a terra indica la direzione del:
- Nb.
- Nm. (risposta corretta)
- Nv.
Quesito 1.7.4-48
La sospensione cardanica della bussola magnetica:
- consente di mantenere la linea di fede parallela all'asse longitudinale dell'unità.
- è il collegamento tra il perno di sospensione e la rosa graduata.
- consente di mantenere detta bussola parallela al piano orizzontale. (risposta corretta)
Quesito 1.7.4-49
Quali tra questi strumenti e dotazioni non forniscono una posizione stimata?
- il GPS e il radar. (risposta corretta)
- il solcometro (log) e bussola magnetica.
- l'orologio di bordo e le squadrette nautiche.
Quesito 1.7.5-1
Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:
- solitamente i problemi di navigazione stimata sono risolti attraverso il metodo grafico, utilizzando le carte nautiche, le squadrette e il compasso. (risposta corretta)
- i problemi di navigazione stimata sono risolti solo attraverso l'ausilio del GPS.
- solitamente i problemi di navigazione stimata sono risolti attraverso il punto nave astronomico.
Quesito 1.7.5-2
Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:
- può essere effettuata per intervalli di tempo non superiori alle sei ore.
- se effettuata per un lungo intervallo temporale può determinare lo spostamento della posizione stimata dell'unità di svariate miglia nautiche rispetto alla sua posizione reale. (risposta corretta)
- in presenza di foschia non può essere effettuata per un intervallo di tempo superiore a tre ore.
Quesito 1.7.5-3
In cosa consiste l'adozione del criterio di sicurezza nell'ambito della pianificazione di una navigazione stimata?
- mantenere l'unità navale lontana da potenziali pericoli sia di natura antropica che di natura astronomica.
- mantenere l'unità lontana da potenziali pericoli sia di natura idrografica che di natura meteorologica. (risposta corretta)
- mantenere l'unità lontana da potenziali pericoli sia di natura radio-elettrica che di natura termo-dinamica.
Quesito 1.7.5-4
Qual è uno dei possibili criteri di sicurezza di natura idrografica che deve essere tenuto in considerazione nell'ambito della pianificazione di un percorso da effettuare mediante una navigazione stimata?
- garantire che il fondo del mare non disti dalla superficie più del pescaggio dell'unità navale.
- garantire che il fondo del mare disti dalla superficie meno del pescaggio dell'unità navale.
- garantire che la distanza tra il fondo e la superficie del mare non risulti inferiore al pescaggio dell'unità navale. (risposta corretta)
Quesito 1.7.5-5
Qual è uno dei possibili criteri di sicurezza di natura meteorologica che deve essere tenuto in considerazione nell'ambito della pianificazione di un percorso da effettuare mediante una navigazione stimata?
- evitare la possibile presenza di ghiacci, nebbia e tempesta. (risposta corretta)
- evitare la possibile presenza di cirri, alta pressione e fronte caldo.
- evitare la possibile presenza di anticiclone, cumulonembi e pressione livellata.
Quesito 1.7.5-6
Avuto riguardo al concetto di navigazione stimata, quale tra queste affermazioni è corretta?
- la navigazione stimata consente al navigante esperto di effettuare delle comunicazioni radio più nitide.
- l'esperienza marinaresca maturata nella condotta della navigazione contribuisce a far sì che il navigante possa conoscere, in ogni istante, la più probabile posizione raggiunta con la propria unità navale. (risposta corretta)
- la navigazione stimata consente al navigante esperto di effettuare dei punti nave costieri più accurati.
Quesito 1.7.5-8
Avuto riguardo al concetto di navigazione stimata, cosa si intende per punto stimato?
- un punto che rappresenta la posizione dell'unità navale ottenuta mediante due rilevamenti simultanei.
- un punto che rappresenta l'esatta posizione dell'unità navale.
- un punto che rappresenta in maniera approssimata la posizione dell'unità. (risposta corretta)
Quesito 1.7.5-9
Come si risolvono di massima i problemi della navigazione stimata?
- geometricamente mediante l'intersezione di due o più rilevamenti.
- graficamente mediante l'utilizzo della carta nautica del Mercatore la quale rettifica le lossodromie. (risposta corretta)
- analiticamente mediante l'osservazione astronomica.
Quesito 1.7.5-10
Quali possono essere i fattori che concorrono a rendere il punto nave stimato non preciso?
- il margine di errore dei rilevamenti costieri effettuati durante la navigazione.
- scarroccio, deriva, declinazione magnetica e deviazione magnetica. (risposta corretta)
- la differenza di rilevamento tra i rilevamenti costieri effettuati durante la navigazione.
Quesito 1.7.5-11
Dovendo effettuare un atterraggio, a conclusione di una navigazione stimata, è opportuno considerare che:
- la posizione stimata non può differire di oltre mezzo miglio nautico rispetto alla posizione effettiva.
- la posizione stimata rappresenta di fatto il centro di una zona di incertezza, la cui estensione può risultare anche molto vasta. (risposta corretta)
- la posizione stimata non può differire di oltre un quarto di miglio nautico rispetto alla posizione effettiva.
Quesito 1.7.5-12
Qual è l'unità di misura per le velocità in mare?
- il metro al secondo.
- il nodo. (risposta corretta)
- il chilometro orario.
Quesito 1.7.5-13
Considerato il calcolo delle velocità in mare, a cosa corrisponde il nodo?
- a un miglio marino percorso in un'ora. (risposta corretta)
- a un chilometro percorso in un'ora.
- a un metro percorso in un secondo.
Quesito 1.7.5-14
Avuto riguardo alla navigazione stimata, volendo calcolare il valore della velocità riferita ad un percorso stimato, effettuato in un determinato intervallo temporale, quale tra le seguenti formule dovrà essere applicata?
- S = V * T, dove V si esprime in nodi (miglia nautiche orarie) e T in ore e decimi di ora.
- V = S / T, dove S si esprime in miglia nautiche e T in ore e decimi di ora. (risposta corretta)
- T = S / V, dove S si esprime in miglia nautiche e V in nodi (miglia nautiche orarie).
Quesito 1.7.5-15
Avuto riguardo alla navigazione stimata, volendo calcolare il valore del percorso stimato compreso tra due punti, considerando la velocità propulsiva della propria unità navale e l'intervallo temporale impiegato per percorrerlo, quale tra le seguenti formule dovrà essere applicata?
- V = S / T, dove S si esprime in miglia nautiche e T in ore e decimi di ora.
- T = S / V, dove S si esprime in miglia nautiche e V in nodi (miglia nautiche orarie).
- S = V * T, dove V si esprime in nodi (miglia nautiche orarie) e T in ore e decimi di ora. (risposta corretta)
Quesito 1.7.5-16
Avuto riguardo alla navigazione stimata, volendo calcolare l'intervallo temporale necessario per percorrere la distanza tra due punti ad una determinata velocità propulsiva, quale tra le seguenti formule dovrà essere applicata?
- T = S / V, dove S si esprime in miglia nautiche e V in nodi (miglia nautiche orarie). (risposta corretta)
- S = V * T, dove V si esprime in nodi (miglia nautiche orarie) e T in ore e decimi di ora.
- V = S / T, dove S si esprime in miglia nautiche e T in ore e decimi di ora.
Quesito 1.7.5-17
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